Questo articolo esplora la significativa collezione di disegni di Giulio Benso (1592-1668), pittore genovese la cui formazione fu influenzata da importanti collezionisti come Giovanni Battista Paggi e Giovan Carlo Doria. A differenza di molti suoi contemporanei, Benso lasciò un inventario testamentario del 1660 eccezionalmente dettagliato, che offre una rara panoramica sulla sua vasta raccolta di opere grafiche. L'analisi dell'inventario, redatto dall'artista stesso, rivela l'ampiezza e la qualità dei disegni, specificando medium, supporto e soggetto. La collezione comprendeva sia lavori di Benso che opere di rinomati artisti genovesi come Luca Cambiaso e Sinibaldo Scorza, insieme a capolavori di maestri esterni come Perino del Vaga e Annibale Carracci. Questa documentazione unica permette di ricostruire in modo approfondito i gusti e le influenze di un artista-collezionista del Seicento genovese.